UNA BELLA NOTTE DI SETTEMBRE NEI DINTORNI DI LAGO ALBANO

2 Settembre 2006 IL CONCERTO DI AMEDEO MINGHI AD ALBANO LAZIALE

"Se tu vai a Castel Gandolfo cerca un certo pino...io lo avevo davanti agli occhi..."Ecco così disse Goethe quando vide il piccolo e splendido lago Albano protetto e circondato da un verde che è il più bel verde che possa esistere nel mondo .Un verde così verde che accarezza i nostri sguardi con i suoi meravigliosi riflessi che da secoli e secoli sfiorano serenamente l'acqua del lago .E il lago sembra davvero così felice di avere la compagnia di quelle meravigliose foglie ..così felice da voler vedere il mondo un pò con i suoi occhi ricamati dalle violette e un pò con gli occhi verdi di quelle foglie.Tra le foglie risale e colpisce subito la vostra vista la bellezza delle spiagge del lago e tutto Castel Gandolfo dove c'è Villa Pontificia ,sede estiva dei Papi.

Eravamo nei dintorni di questo lago il sabato 2 settembre con il palcoscenico di Amedeo.Eravamo a pochi chilometri da Castel Gandolfo ,Ad Albano Laziale, l'ultima fermata del trenino che ci porta da Roma fino a qui in solo 50 minuti e che con i suoi pochi vagoni assomiglia un pò ai trenini delle favole. Poi quando si raggiunge il piccolo albergo che è forse il più carino di Albano Laziale ,vi accoglie davvero un panorama suggestivo del lago Albano che dall'alto vi abbaglia gli occhi insieme alle meravigliose colline coperte da quel verdissimo bosco .Nel corso del 1800 Albano era una sede di villeggiatura delle famiglie nobili,nonchè di molti artisti italiani e stranieri.La cittadina conserva ancora i resti delle fastose ville patrizie e imperiali.

Il nostro concerto si è svolto nella grande area di Villa Doria che con il suo parco era un bellissimo posto ed era veramente adatto ad accogliere il vasto e calorississimo pubblico di Amedeo che in ogni concerto trasforma tutta la zona ad un mare di applausi.

C'erano posti unici e una parte delle prime file era stata riservata per noi ,gli iscritti di Primula . Annesa e Gianluca ci hanno dimostrato davvero una calorosissima accoglienza.E' una meravigliosa copia .Siamo veramente felici di averli come gli unici conduttori di Primula insieme ad Amedeo .Annesa e Gianluca sanno organizzare tutto benissimo .Sono molto simpatici,cordiali e contemporaneamente dimostrano tutta la responsabilità necessaria nel svolgere il loro ruolo .E ci fa piacere che nei concerti le persone del pubblico vedano chiaramente tutto questo e ogni giorno cresce di più il numero degli iscritti di Primula soprattutto durante i concerti.

Il concerto si è aperto con le proiezioni che accompagnano la canzone "La fine"con i filmati che ci fanno ritornare agli anni giovanissimi ,quando Amedeo presentò questa canzone come il primo gioiello della sua produzione che attraverso la sua lunga carriera è cresciuta in molte direzioni..Se consideriamo ogni canzone come un figlio o una figlia che nasce ,questa canzone "La fine"era la prima e oggi conserva ancora l'emozione di essere prima senza mai perdere nulla della sua freschezza .Suscita in noi un dolce tremore e un tale romanticismo dentro cui mi piace ricadere teneramente per ritrovare la dolcezza e la delicatezza di un tempo che fu anche la mia adolescenza.E ogni volta questa canzone mi fa sentire come se vedessi ,sentissi e scoprissi il nostro cantautore per la prima volta ,soprattutto quando entra nel palcoscenico ,cominciando a cantare la canzone dalla seconda strofa .E quando sento lo scoppio degli applausi mi sento emozionatissima ,ma anche felice di essere tornata di nuovo ancora davanti al suo palcoscenico .Il momento più bello per me certamente è questo perchè ogni volta invio un ringraziamento dal cuore al Cielo per avermi dato di nuovo la possibilità di ritornare e di rivedere tutta questa bell'inquadratura con il suo pianoforte in compagnia dei suoi violinisti e dei suoi musicisti.E c'è finalmente quella indescrivibile sensazione del cuore che si rilassa nel vedere di nuovo tutto questo e la presenza degli amici .Se pensiamo che nel mondo esistono tanti mali ,tanti brutti avvenimenti,allora ci viene davvero la voglia di ringraziare al Cielo o ad una Potenza Suprema per averci concesso di nuovo la fortuna di essere sani e salvi là tra i beni più preziosi:La musica,il lago,la notte ,i sentimenti,le emozioni ,Amedeo e gli amici.Che bello quando il Cielo ascolta la voce del nostro cuore e ci riporta qui riunendoci sempre intorno a questi beni preziosi !...Com'è bello non dimenticarsi mai e non perdere mai questa nostra amicizia musicale che abbiamo costruito insieme in tutti questi lunghissimi anni con i sentimenti ,i viaggi,le fatiche,la pazienza ,le emozioni !...Abbiamo messo tutte queste cose nei nostri anni di musica insieme a Amedeo.E com'è bello se abbiamo ascoltato sempre la voce del cuore che ogni volta ci ha indicato la via che ci porta dovè c'è la sua musica!...E in tutti questi anni è stato proprio Amedeo a insegnarci di ascoltare la voce del cuore.

E poi in ogni concerto c'è sempre una bella sorpresa che lui ci riserva con la selezione delle canzoni oppure con la scenografia.Stavolta ho visto certe splendide proiezioni che ci incantavano con le immagini dei meravigliosi riflessi notturni sul mare o sul lago e di quelle della luna e della notte che completavano veramente il paesaggio e l'atmosfera che ci circondava realmente,mentre lui cantava "Notte bella magnifica".E poi abbiamo fatto un dolce tuffo nei "Decenni" che ci fece tornare a tanti decenni che abbiamo trascorso attraverso la sua musica.Tante canzoni per ogni decennio :Cantare è d'amore ","Così sei tu" con le proiezioni di Anita,"St .Michel""Emanuela e io ","Cuore di pace","Un uomo venuto da lontano"(che è stata applaudita dal pubblico in piedi tra le proiezioni della vita di Giovanni Paolo II.),"L'immenso ",,"1950""La vita mia ","Vattene amore" ,tante altre ancora tra le luci e i colori . Ogni decennio ha la sue canzoni che appartengono con lo spirito e con il cuore soltanto a quel periodo delle nostre vite.Ogni decennio ha il suo stile ,il suo comportamento,la sua moda come Amedeo ha raccontato durante i monologhi di questo concerto prima di cantare i "Decenni".E così ogni decennio ritorna al cuore con i suoi ricordi tramite le canzoni che ci riportano lo stile,i sentimenti di quegli anni ,il comportamento e il modo di pensare che governava in quei tempi .E tra queste canzoni del cuore è tornata a ritrovarci "Qualcosa di lei" ,indimenticabile ,rinnovata e meravigliosa con l'interpretazione al pianoforte .E anche le canzoni poi crescono insieme a noi .Ci portano un nuovo stile ,una nuova filosofia ,un nuovo spirito che corre su un binario parallelo a quello dei nostri tempi .Si specchiano sul colore e sui sentimenti del tempo che viviamo.Ed è così che arriva poi l'ultima che ,dopo tutto questo meraviglioso tuffo nei ricordi , lancia una nuova freccia al cuore e apre un finestrino verso il futuro ":Ed altre storie ":E' bella come la luce di un lumino che ci tiene aperta la strada davanti e ci invita a camminare insieme ad Amedeo sempre in una "Notte ,bella magnifica"che continuerà a trascinarci avanti con questa bella musica ancora per anni e anni ,rinnovandosi in altre notti belle ,magnifiche che nel futuro musicalmente più belle di prima arriveranno .Si sbocceranno dai loro petali che per noi ancora oggi sono i misteri ,ma quando arriveranno saranno sempre una parte della vita che vivremo in quei tempi.Sarà come un ritorno al futuro dopo aver navigato con una macchina del tempo nel nostro comune passato.E noi viaggeremo su quella macchina del tempo che avrà una sola risorsa:La musica. Amedeo sarà sempre l'unico interprete di tutti i nostri tempi ,di quelli vissuti e di quelli che vivremo .La traccia che ha aperto con il suo libro correndo da una generazione all'altra sarà il nostro segno passato e futuro che continuerà come un fiume che scorre senza perdere mai nulla di se stesso.Questa sarà la nostra vita musicale che sarà fatta dai pezzi delle vite vissute in tanti tempi .Saremo cambiati ,ma saremo anche sempre gli stessi,perchè il cuore difficilmente cambia,difficilmente abbandona la sua sostanza vera che conosce e riconosce soltanto l'amore ."Il cuore ha un solo colore " dice Amedeo sul palcoscenico verso la parte finale del concerto :E' un bellissimo concetto che riassume e consolida meravigliosamente nella nostra anima tutto lo spettacolo che diventa tondo nel cuore come il cuore. E' come dice lui stesso nel 1950 "E' tondo quest'anno ,Ŕ come un pallone che tiro diretto e che bell'effetto al mio cuore".Ecco succede questo quando si ascolta la musica di Amedeo.Il cuore ,invece di subire ai soliti spezzamenti causati dagli eventi del mondo,qui davanti al palcoscenico di Amedeo diventa felicemente tondo come il mondo ,come quello che deve essere l'umanitÓ.E' tondo anche questo nostro anno tra il campionato del mondo e i numerosi concerti che Amedeo sta tenendo in tutte le parti insieme alla presentazione del suo libro.

Durante il concerto è stato possibile acquistare direttamente sul posto anche le preziose colonne sonore di Amedeo"Il legno",,"Edera","La principessa e il povero"Fantaghirò e tante altre cose della sua produzione artistica.Dopo il concerto Amedeo si è trattenuto ancora per un pò di tempo per autografare il suo libro autobiografico "L'ascolterranno gli americani" anche alle persone che l'avevano acquistato per la prima volta durante la serata .

E' così iniziato il nostro settembre che è il più dolce dei mesi con il suo sole che scalda ,ma non soffoca ,con i suoi particolari chiari rifflessi che abbelliscono di più il colore del mare ,del cielo e della natura.E' il mese che mi fece nascere nel mondo. Ed è il mese che fa tornare tutto al suo posto come prima in modo armonioso dopo il furioso estate che con la sua frenesia scompone le cose.Ciao amici .Buon settembre a tutti..

MUGE


Una veduta del Lago Albano

Foto:Muge